Gli aghi di pino odorano di pioggia
anche quando il sole li ha asciugati
e portano con loro questo fato
nel volteggio che dal ramo porta in basso
sono come certi umani un po' cresciuti
che la felicità non ha allineato
lacrime e tremori non si asciugano
solo se si è pronti a quel volteggio
come fili verdi e gialli di un tappeto
con le gocce evaporate su altre gocce
gli aghi di pino si cuciono con l'aria
e nell'intanto intrecciano destini
e così gli aghi di pino sopravvivono
odorando di pioggia fino all'ultimo
con gli occhi di natura sparsi intorno
e i fremiti di terra ad ogni passo
Anonimo

"Il profumo degli aghi di pino" è il primo romanzo di Marco Pozzali, giornalista e sommelier competente ed attento a cui forse manca un po' di coraggio nell'intraprendere una strada, quella letteraria-degustativa, più personale.
119 Pagine con il pretesto di un romanzo ma con il chiaro intento di parlare del vino con descrizioni poetiche ed originali.
Una penna incantevole che ribalta l'approccio con cui sarebbe bene affrontare un assaggio.
Mettiamo da parte il rigore antico e descrittivo dei signori con il "papillon" e il "taste de vin" e affrontiamo il vino come un ricordo, un amico, un compagno.
Il romanzo incespica su una trama lenta e scontata ma, certamente, l'intento era quello di raccontare ai lettori ciò che dice la terra, l'uva e le pietre colorate, stupendo con delle descrizioni che invogliano ad impugnare un cavatappi...
IL PROFUMO DEGLI AGHI DI PINO
di Marco Pozzali
Fidelo's Editore
119 Pagine - 12,50 euro